Montecchio Maggiore è una cittadina di circa ventimila abitanti situata nella pianura veneta, in una zona delimitata a ovest dai Monti Lessini e a sud-est dai Colli Berici, lungo l’antica via Postumia e all’imboccatura delle vallate del Chiampo e dell’Agno.

Centro economico di notevole importanza, Montecchio è oggi uno dei comuni più industrializzati d’Europa, grazie ad uno sviluppo che, in trent’anni, ha visto la piccola e media industria locale quadruplicare la sua forza lavoro.

Il paese vanta inoltre la presenza nel suo territorio di beni architettonici di rilevante interesse: la Villa Cordellina-Lombardi, costruita nel 1735 in stile palladiano e arricchita dagli affreschi di Gian Battista Tiepolo e da sculture della bottega padovana dei Bonazza.

I Castelli di Giulietta e Romeo, di epoca scaligera, sorti su fortificazioni preesistenti probabilmente di età romana e fondamentali durante il Medioevo per la loro particolare posizione strategica: ad essi si accompagna la leggenda secondo cui il letterato vicentino Luigi da Porto trasse ispirazione proprio da loro nel concepire la celebre novella degli amanti veronesi a cui attinse anche Shakespeare; altri numerosi luoghi di chiaro interesse architettonico si trovano dislocati all’interno del comune.