Il nostro gruppo Arcieri nasce nell’estate del 2002 e ad oggi può contare su validi e baldi arcieri. Vi siete mai chiesti perché Robin Hood viene sempre ricordato come arciere e non, come succede per altre figure, come cavaliere? Tra il 1150 ed il 1500 è proprio l’arco l’arma più micidiale d’Europa, quella che permette di vincere e sconfiggere avversari di diverso genere, con lanci di frecce che possono sorvolare le prime linee della fanteria e colpire la cavalleria nelle seconde linee degli eserciti.

Arcieri e balestrieri erano corpi specializzati che completavano le truppe di fanteria. Erano persone di umile estrazione che si impegnavano ad allenarsi regolarmente per mantenere viva la loro abilità. L’arco era una tipica arma medievale diffusa in tutti i paese europei ed era “la mitragliatrice” del medioevo. Generalmente era fatto in legno di tasso.

Un arco da battaglia era in grado di scagliare una freccia a 300 metri di distanza e di perforare una maglia di ferro. Durante i combattimenti ogni arciere aveva con sé circa una dozzina di frecce e quando le terminava poteva fare rifornimento sui carri al seguito dell’esercito.

Anche il tipo di freccia era molto importante: sia il piumaggio che la punta erano diversi a seconda se dovevano essere utilizzate per la caccia, per un torneo o per una battaglia. Per costruire una singola freccia un esperto impiegava circa un ora e tre quarti.

Gli arcieri indossavano generalmente gli abiti normalmente usati nella vita civile rafforzati però con giubbe imbottite, elmi molto semplici e scudi di piccole dimensioni (brocchieri). Oltre all’arco, un’arciere portava con sé una spada corta o un ascia per difendersi se veniva attaccato da vicino.

Il nostro gruppo utilizza archi di foggia orientale: tale scelta è stata fatta sulla base di uno studio storico sulle armi in uso presso gli eserciti veneziani nella seconda metà del XV secolo. Venezia, vera porta dell’Europa verso l’Oriente, aveva da tempo constatato la maggior praticità degli archi asiatici rispetto ai long-bow inglesi ed aveva dotato i suoi soldati di tali armamenti. Il nostro comune, nel periodo storico da noi rievocato, era sotto il dominio della Serenissima Repubblica ed ecco perchè noi ci preoccupiamo di far rivivere, nel miglior modo possibile, una truppa medievale vicentina sotto le insegne di San Marco.

Siamo in grado di allestire un accampamento militare e durante i nostri spettacoli possiamo proporre tiri di bordata e da battaglia, così come tiri di semplice esibizione.